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Samba
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Contents
• Storia
• Note
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Il termine
La parola "samba" appare per la prima volta il 3 febbraio 1838 nel giornale mwgaO Carapuceirocite-ref-2[2] in un articolo in cui venivano messi a confronto i gusti musicali dell'élite e del popolo. Nell'articolo mwhqGusti stravaganti, scritto da frate Miguel do Sacramento Lopes Gama, si leggeva che la classe elitaria preferiva artisti come mwhgRossini, con opere come mwhwTancredi, mwiaLa gazza ladra e mwiqSemiramide mentre il popolo era propenso ad ascoltare e ammirare il samba, musica più grossolana ma rappresentativa della popolazione nera.cite-ref-3[3]
Storia
Il samba trova la sua origine a Salvador di Bahia, il porto dove venivano sbarcati gli schiavi rapiti nell'Africa occidentale. Alla sua formazione contribuirono le tradizioni musicali di varie etnie africane, soprattutto yorubà e nagó; nel samba originario (baiano) troviamo miscelati i ritmi delle liturgie di varie divinità appartenenti alle religioni di vari popoli africani: jongo, catereté, batuque, baião e altri. L'origine del samba è legato alla formazione del mwkqCandomblé, la religione sincretica afro-brasiliana che si formò in Bahia dall'incontro delle varie etnie che, sottoposte alla cristianizzazione forzata, furono costrette a nascondere le loro credenze nei simboli del cattolicesimo.
Significativamente nei testi del samba si ritrovano tali divinità e il poeta Vinícius de Moraes con il chitarrista mwmaBaden Powell rivendicarono tale origine scrivendo afro-samba dedicati agli dei del mwmqcandomblé. Il termine mwmgsamba sembra derivi da due parole africane: mwmwsam ("paga!") e mwnaba ("ricevi!") Ci sono due possibili etimologie in conflitto nel testo, una all'inizio e una qui. . Il samba fu coltivato sui mwnqmorros ("colli") dove gli emarginati costruivano le mwngfavelas in cui vivevano, ma divenne termine ufficiale per definire questo tipo di musica (con i suoi vari generi) nel 1917, quando venne inciso il primo disco.
mwoaPelo Telefone (1917), di Donga (Ernesto dos Santos) e di Mauro Almeida (detto mwoqPeru dos pés frios cioè "Tacchino dai piedi freddi"), è considerato la prima registrazione di un samba. Il relativo successo ha trasportato il nuovo genere fuori dai ghetti neri. Il testo di mwogPelo Telefone parla del capo della polizia che manda a chiamare il sambista per calmare la confusione e l'agitazione del gioco d'azzardo mwowjogo do bicho; ciò fa comprendere l'origine del samba come espressione umile, emarginata, accomunato alla delinquenza comune e comunque elemento di disturbo sociale. È singolare il fatto che allora la polizia, quando arrestava qualcuno per vagabondaggio o aspetto poco raccomandabile, controllasse se avesse callosità sui polpastrelli della mano sinistra; queste erano considerate sicuro indizio di reato poiché si trattava di suonatore di mwpaviolão, dunque mwpqmalandro o sambista.
A Rio il samba fu coltivato nella casa di Tia Ciata (Hilária Batista de Almeida) nella Praça Onze; Tia Ciata era una baiana trasferitasi a Rio, sacerdotessa del Candomblè, e la sua casa era il punto di incontro dei più famosi sambisti (Sinhô, Donga, Heitor dos Prazeres, Pixinguinha, Caninha, João da Baiana e altri). Il samba si insediò sui mwpwmorros (colli) di Rio, dando vita alle famose mwqaescolas di samba, di cui la più famosa è quella della Mangueira, frequentata anche da Antônio Carlos Jobim, Luiz Bonfá, Chico Buarque de Hollanda, che le hanno dedicato molte musiche. Alla Mangueira appartengono anche il più grande sambista popolare, Angenor de Oliveira (più famoso come Cartola perché, essendo muratore, portava un cappello di carta), Nelson Sargento, Alcione, João Nogueira, Leci Brandão e molti altri grandi sambisti.
Il samba di Bahia ha trovato i suoi massimi interpreti in Dorival Caymmi, Wilson Simonal e Jorge Benjor, e poi in João Gilberto, che dal samba si spinge, insieme a Tom Jobim, fino alla bossa nova, una forma di samba molto raffinata che, grazie a Jobim, utilizza armonizzazioni molto complesse ricavate dalle tecniche semitonali del jazz. Fu esportato con successo in Europa da Tati Casoni.
Il samba si sviluppò come genere alternativo di musica all'inizio del mwqwXX secolo a mwraRio de Janeiro (allora capitale del mwrqBrasile) sotto la forte influenza degli afrobrasiliani immigrati dallo stato brasiliano di mwrgBahia. La vera "scuola di samba" (mwrwescola de samba), Mine, è stata adottata dai più grandi gruppi di musica samba nel tentativo di prestare l'attenzione verso le prestazioni del samba; le città universitarie locali erano spesso luoghi di pratica e mwsaperformance per questi musicisti.
Dopo la seconda guerra mondiale è diventato molto diffuso in Europa.
Sottogeneri
A partire dal samba originale sono stati costruiti numerosi sottogeneri, più o meno recenti. Il samba ha egualmente influenzato molti generi a causa del suo ritmo particolare (ad esempio la mwtabossa nova, a partire dal mwtqjazz). Gli stili principali sono:
• Il mwuamwuqsamba de roda, il mwugPartido Alto, il mwuwPagode;
• Il mwvqsamba de coco;
• Il mwvwsamba-canção, un samba più melodioso del quale le musiche di mwwaChico Buarque sono un buon esempio;
• la mwwgmwwwbatucada, mwxaBatuque, mwxqAfoxé;
• Il mwxwsamba de enredo, una forma particolare di samba a tema, con altri tempi, che si è sviluppata progressivamente nel quadro delle scuole di samba, particolarmente a mwyqRio de Janeiro, dopo la fine degli mwyganni 1920;
• il mwzamwzqsamba rock più mwzgfunk nello spirito della fine degli mwzwanni 1960 e all'inizio degli mwaaanni 1970, come mwaqJorge Ben accompagnato dal mwagTrio Mocotó;
• Il mwbasamba-jazz
• Il mwbgsamba-reggae si è sviluppato nello mwbwstato brasiliano di mwcaBahia a partire dal mwcq1985 circa, sotto l'influenza del mwcgmwcwreggae mwdagiamaicano.
Note
cite-note-11. ↑ citereftreccani-samba-il-o-la-28la-grammatica-italiana-29mwewmwfaSamba:Il o la?, in mwfqLa grammatica italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. mwfgURL consultato il 16 ottobre 2025.
cite-note-22. ↑ mwggBiblioteca Nazionale del Brasile, mwgwmwhaGiornale "O Carapuceiro", su mwhqmemoria.bn.br.
cite-note-33. ↑ mwiqTribuna do Norte, mwigmwiwSamba é tema do primeros Dialogos Criativos de 2011, su mwjatribunadonorte.com.br.
Bibliografia
• Giancarlo Mei, mwkaCanto Latino. Origine, evoluzione e protagonisti della musica popolare del Brasile, Prefazione di mwkqSergio Bardotti, Postfazione di mwkgMilton Nascimento, Nuovi Equilibri, 2004, ISBN 88-7226-801-X
• mwlqGildo De Stefano, mwlgIl popolo del samba. La vicenda e i protagonisti della storia della musica popolare brasiliana, Prefazione di mwlwChico Buarque de Hollanda, Introduzione di mwmaGianni Minà, RAI-ERI, 2005, ISBN 8839713484
• mwmwGildo De Stefano, mwnaSaudade Bossa Nova: musiche, contaminazioni e ritmi del Brasile, Prefazione di mwnqChico Buarque, Introduzione di mwngGianni Minà, Logisma Editore, mwnwFirenze 2017, ISBN 978-88-97530-88-6
• Orestes Barbosa, mwogSamba, sua història, seus poetas, seus mùsicos e seus cantores, Rio de Janeiro, Ed. Cara Nova, 1933
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citereftreccani-itsamba, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• (EN) Samba, su AllMusic, All Media Network.
• citereftreccani-sambaSamba, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.